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la giraffa a rotelle

Imperia i candidati a sindaco si confrontano su politiche sociali la disabilità e i minori

Si è tenuto  lunedì 4 giugno, presso la Biblioteca Comunale di Imperia l’incontro patrocinato delle associazioni “La Giraffa a Rotelle” e “Progetto Famiglia Onlus” (APF Onlus- Casa Famiglia Pollicino e Sala Musicale noi) con i candidati alla carica di Sindaco della città di Imperia

In una biblioteca gremita per l’occasione, i candidati, Claudio Scajola, Luca Lanteri, Guido Abbo, Maria Nella Ponte, Lucio Sardi, Maria Sepe, Alessandro Casano e Carlo Carpi, hanno risposto a quesiti, riguardanti le politiche sociali, la disabilità e i minori, posti dalle due associazioni imperiesi e moderati da Gianni Rossi.

Ai candidati Sindaco con l’aiuto del moderatore Gianni Rossi, ogni associazione porrà tre domande ed ogni candidato avrà 5 minuti di tempo per rispondere.

Al termine dell’incontro ai candidai Sindaco è stato sottoposto una sorta di accordo da sottoscrivere per garantire il mantenimento degli impegni assunti in campagna elettorale sul fronte della disabilità, delle politiche sociali e dei minori.
Ecco di cosa si è parlato nell’incontro con i candidati sindaco

La ‘Giraffa a Rotelle’, agganciandosi allo slogan ‘Non solo barriere architettoniche’, ha posto domande relative al mondo della disabilità e ad una città maggiormente inclusiva.

    Pensate di migliorare i servizi esistenti rendendoli più sicuri, idonei e stabili? Se si in che modo? Se no, perché?
    In città la stragrande maggioranza delle attività commerciali non sono accessibili, perché presentano uno o più gradini per accedervi. Pensate che il Comune debba agevolare quei commercianti che hanno intenzione di eliminare le barriere architettoniche in modo permanente? Se si in che modo? Se no, perché?
    Le persone con disabilità purtroppo sono tenute ai margini della maggior parte delle iniziative informative e ricreative della città, poiché organizzate senza tener conto di barriere architettoniche e mentali (es. location inaccessibili, mancanza di mezzi e aiuti). Dato che le città devono essere vissute da tutti i cittadini, senza nessuna esclusione, pensate di risolvere anche questo problema? Se si in che modo? Se no, perché?

L’APF Onlus ha posto invece l’accento sulle politiche sociali relativi all’Area Minori.

    Se fosse eletto, quale posizione prenderebbe rispetto al mantenimento di quanto già esistente o meglio, rinfonzerebbe le attività di sensibilizzazione all’affido in collaborazione con il terzo settore, destinando una quota di bilancio?
    Qualora la nostra associazione fosse disponibile a collaborare attivamente, anche co-finanziando il progetto, sarebbe d’accordo a far si che si realizzasse nella città di Imperia il centro dell’affidamento familiare? Sarebbe il primo in Liguria.
    Utilizzando l’equipe integrata minori esistente (con quote previste nello schema di bilancio 2018-2020) favorirebbe uno studio di fattibilità e eventuale realizzazione di affidamento professionale nella nostra città?

L’accordo da sottoscrivere sottoposto ai candidati Sindaco

“Mi impegno fin da oggi, se sarò eletto Sindaco della città di Imperia, a far si che

    Ogni nuova costruzione o ristrutturazione pubblica sia fatta accessibile ad ogni persona senza nessuna distinzione.
    Venga accantonata una quota, pari o superiore al 10% dei proventi derivati dagli oneri per opere di urbanizzazione, che verranno usati per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
    La città di Imperia richieda tutti i contributi regionali ed europei che possano contribuire a rendere la città più accessibile e inclusiva.

 

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