premio finotto

Camporosso 8° Premio Martino Finotto 2022

 

Nella Sala conferenze, del Pala Bigauda il video della la cerimonia di consegna del Premio "Martino Finotto 2022", dedicato al mai dimenticato pilota gentleman nato a Camporosso nel 1933 e scomparso nel 2014. Anche quest'anno, oltre al premio principale che è stato assegnato a Max Blancardi, ‘Bordigotto’ DOC, vincitore del Mondiale Ferrari Challege coppa Pirelli Pro 2014, sono stati assegnati altri premi speciali :ad Amilcare Ballestrieri e a due giovani piloti particolarmente meritevoli di enduro Giulia Melighetti e Pietro Freno.

Gli Amici delle Auto e Moto d' Epoca di Camporosso,in collaborazione con gli Amici della Scuderia delle Palme, rinnovano il classico appuntamento autunnale a tutti gli appassionati degli sport motoristici ed ai collezionisti di veicoli storici del comprensorio intemelio e non solo. Come per l'edizione precedente,la manifestazione si è svolta su due giornate e precisamente sabato 12 novembre 2022 a Camporosso e domenica 13 novembre 2022 a Dolceacqua. La giornata di sabato si è articolata tutto il pomeriggio presso il Centro polivalente "G. Falcone" dove ,all'esterno della struttura, erano presenti una ricca esposizione di vetture storiche, da competizione, di vespe storiche e molto altro; all'interno della stessa struttura una mostra fotografica a tema ed una esposizione di quadri a tema motoristico.

 Il video della cerimonia.

 Max Blancardi

Nato a Sanremo – 23 Giugno 1967 Istruttore del Centro  guida sicura di Andrea de Adamich dal 2003 Pilota  di Pista e Specialista Ferrari Challenge

Fatti salienti attività agonistica:

• Campionato Mondiale Ferrari Challenge
• Campionato Europeo Ferrari Challenge
• Campionato Italiano Turismo

Amilcare Ballestrieri

Amilcare Ballestrieri e Emanuela Martinelli

 Nato  a Sanremo 17 settembre 1935) è un pilota motociclistico e pilota automobilistico ufficiale di alfa romeo e lancia
Si dedicò inizialmente al motociclismo, ottenendo buoni risultati negli anni sessanta: è stato tre volte campione italiano della montagna su strada con la MotoBi (1962, 1963 e 1964)[1], campione italiano juniores classe 175 nel 1964[2] e vinse due volte il Circuito di Ospedaletti (1963 e 1964)[3].
Vincitore del Campionato Italiano Rally 1973 su Lancia Fulvia (navigatore Silvio Maiga).[4]
Nel campionato del mondo rally ha partecipato a dieci gare dal 1973 al 1977, ottenendo un buon 5º posto come miglior piazzamento.[5] Tuttavia riuscì ad aggiudicarsi il Rally di Sanremo nel 1972 (il rally di casa, lui è proprio di Sanremo), allorché la prova, pur non essendo valida per il mondiale, era valida per il campionato internazionale costruttori

Parata delle Stelle al 53° Rally di Sanremo 2011 Amilcare Ballestrieri ha confermato di essere un vero campione. Vittima di un singolare incidente meccanico, il cofano motore si è aperto a circa 400 metri dal traguardo, ha continuato come nulla fosse senza vedere praticamente nulla davanti fino al traguardo. Ha dimostrato a tutti che all'età di 76 anni la grinta e la voglia di guidare è sempre quella che aveva ai tempi della fulvia hf.

Giulia Melighetti

Nel 2013 ha vinto il mio primo campionato regionale mini enduro Nel 2017/ 2018/ 2021 ha vinto il campionato regionale nei "grandi" Nel 2020 si è classificata terza nel campionato coppa Italia enduro Nel 2021/2022 ha vinto il campionato italiano a squadre Nel 2022 si è classificata seconda al campionato italiano enduro estremo , vanta anche la partecipazione al campionato europeo dove riesce a piazzarsi nona , nello stesso anno arriva seconda al trofeo delle regioni come squadra Liguria . In questi mesi è impegnata con l’allenamento per prepararsi al meglio in vista della partecipazione alla prima prova del campionato mondiale che si terrà a Sanremo a Marzo .

giulia melighetti

Pietro Freno

pietro freno

 Ing.Giorgio Stirano

ing.giorgio stirano

Stirano durante gli anni universitari aveva corso come rallysta ed aveva collaborato alle pagine sui motori del quotidiano Tuttosport.
Laureatosi in ingegneria aeronautica nel 1975 presso il Politecnico di Torino venne assunto nel gennaio del 1976 come Direttore Sportivo dalla Osella Squadra Corse, per poi assumere anche il ruolo di capo tecnico e capo progettista
Stirano si dedicò ad attività parallele relative al mondo delle corse: fondò con altri tre Soci la Alba Engineering e iniziò la costruzione di una vettura da Formula 3, collaudata da Enzo Coloni.

Nel 1982 la Alba progettò per la Carma di Martino Finotto e Carlo Facetti una vettura per gareggiare nel nuovo campionato di Gruppo C. L'auto, equipaggiata con un motore quattro cilindri turbo partecipò al Campionato del Mondo FIA e vinse la Coppia FIA per vetture C Junior nel 1983 e nel 1984.

Giovanni Lavaggi

giovanni lavaggi pilota

 Terminata l'esperienza in Formula 1, Giovanni Lavaggi - soddisfatto per aver conquistato la massima espressione dell'automobilismo sportivo - inizia una nuova sfida.
Nel 1998 diventa parte attiva di un nuovo Team, che disputa il Campionato del Mondo Sport-Prototipi con una Ferrari 333 SP.
Si apre in questo modo un'altra strada per il pilota siciliano: oltre a continuare a gareggiare sui circuiti di tutto il mondo, si occupa anche della direzione tecnica del team.
Nello svolgere questa nuova attività, gli sono di grande aiuto la sua formazione scolastica e la sua precedente esperienza lavorativa.
Giovanni Lavaggi infatti, ha conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano ed ha svolto l'attività di consulente in Direzione Aziendale dal 1986 al 1991.
Il Team, già molto competitivo dal debutto, ottiene la fiducia del team Minardi Formula 1 con il quale inizia una collaborazione volta a formare giovani piloti per un loro debutto in Formula 1.
Nel 1999 arriva la prima vittoria sul tracciato francese di Magny-Cours con lo stesso Giovanni Lavaggi al volante e con il pilota "Minardi" Gaston Mazzacane che l'anno successivo debutterà in F1.
Al suo posto arriva un'altro pilota dell'entourage Minardi: Nicolas Filiberti.
Nella stagione 2000 Giovanni sigla 2 pole positions e ottiene con Nicolas 4 podi nel corso della stagione.
Nella stagione 2001 arriva un'altra prestigiosa vittoria a Monza nelle mitica "1000 km di Monza".
La storia dell'automobilismo sportivo ha mostrato quale straordinario impulso allo sviluppo delle automobili si deve a quei pochi "pionieri" che, all'epoca, progettavano e costruivano con spirito artigianale macchine da corsa, le pilotavano in gara e magari lanciavano versioni stradali di questi bolidi.
Grande fama e successo hanno arriso ad uomini come Bruce McLaren o Jack Brabham, che hanno saputo coniugare le qualità di pilota, di progettista e d'imprenditore.
Da decenni non assistiamo più a simili imprese e Giovanni Lavaggi, sostenuto dallo stesso spirito, passione e determinazione dei suoi predecessori si prepara a dimostrare che anche ai giorni nostri è possibile pilotare in gara una vettura propria nel progetto e nella costruzione.
Realizzando il suo sogno, Giovanni Lavaggi rilancia la figura storica del pilota-costruttore preparandosi a portare in pista la sua "Lavaggi LS1".
La vettura, uno sport prototipo della classe maggiore (LM P1), esordirà nel campionato "Le Mans Series" 2006 pilotata dal suo progettista-costruttore. Nel corso della mitica "1.000 km di Nuerburgring" la macchina viene presentata al pubblico, per disputare l'ultima gara della stagione 2006 a Jarama, il 22 - 24 Settembre.
La Lavaggi LS1 è la prima vettura sport-prototipo progettata e costruita a Monte-Carlo e corre con i colori bianco e rosso del Principato di Monaco.
Dal 2006 al 2009 Giovanni Lavaggi ha partecipato al volante della sua LAVAGGI LS1 a nove 1000Km della Le Mans Series e alla 6h di Vallelunga del 2008, dove ha anche ottenuto la pole position e il giro più veloce in gara.

 

 

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