osvaldo tagliaferro

SAN LORENZO AL MARE — Quando scompare un uomo come Osvaldo Tagliaferro(77 anni), non se ne va solo un cittadino, ma un pezzo di memoria storica. La comunità di San Lorenzo si è stretta in queste ore attorno al dolore della moglie Angela e del figlio Cristian, testimoniando l'affetto profondo per un uomo che ha saputo amare la sua famiglia con la stessa dedizione con cui ha servito il suo paese.

Osvaldo e la Pro Loco: il cuore del borgo

Per chi non avesse avuto il privilegio di conoscerlo, Osvaldo è stato per decenni un pilastro della Pro Loco di San Lorenzo al Mare. In quell'associazione non ricopriva solo un ruolo di spicco, ma metteva a disposizione quella saggezza pratica e quell'energia tipica di chi crede nel valore dell'accoglienza e delle tradizioni locali. Insieme ai volontari, è stato l'anima di innumerevoli manifestazioni che hanno reso "delizioso" — per usare le parole dell'amico Franco — questo angolo di Liguria.


Il commento di Franco Bianchi: l'addio tra compagni di viaggio

Particolarmente toccante è stato il tributo di Franco Bianchi, ex sindaco e suo quasi coetaneo. I due hanno condiviso gran parte del percorso amministrativo, uniti da una visione comune del bene pubblico. Bianchi ha affidato a un manifesto pubblico una riflessione poetica di rara profondità, centrata sull'immagine della pioggia che lava via le impronte, ma non il ricordo:

 

Per tutti noi che in questo paese siamo nati o cresciuti, deve essere stato sorprendente vedere le prime piogge, ormai diverso tempo è trascorso, che hanno cominciato a detergere le impronte lasciate dalle nostre generazioni su questo pezzo di terra piccolo e a suo modo delizioso. Oggi sono ormai piogge quelle che servono quando uno di noi prende la via per il posto in cui crede di andare. Piogge perché ormai siamo in tanti e poche gocce non basterebbero più a togliere le impronte. Ma mi sono chiesto se proprio tutto debba venire via e, salutando Osvaldo, ho capito che in un modo o nell'altro qualcosa di noi rimane a testimoniare il nostro affetto per questo luogo ed è quello che abbiamo fatto, materiale o immateriale che sia, il ricordo alla fine rimane e aggiunge un poco al tutto e, caro

Osvaldo

un poco che forse proprio poco non è.

Franco

San Lorenzo al Mare, 6 febbraio 2026

L'Analisi: Quel "Poco" che diventa "Tutto"

Il senso della poesia di Bianchi risiede proprio nella vita di Osvaldo:

  • L'Impegno Civile: Le impronte di Osvaldo sono nei progetti della Pro Loco e nelle delibere condivise con l'amministrazione Bianchi. Opere "materiali" che restano a disposizione della comunità.

  • L'Eredità Affettiva: La dedizione alla moglie Maria Angela e al figlio Cristian rappresenta quella parte "immateriale" ma solidissima che la pioggia del tempo non potrà mai detergere.

  • L'Umiltà della Statura: Definirlo "un poco" è il riconoscimento dell'umiltà di Osvaldo, un uomo che non cercava il palcoscenico ma la sostanza, diventando però essenziale per il "tutto" di San Lorenzo.

Conclusione

L'addio a Osvaldo ci lascia una lezione importante: la grandezza di una vita si misura dalla profondità del solco che lascia nel cuore degli altri. San Lorenzo oggi è un po' più triste, ma guardando al lavoro fatto da Osvaldo nella Pro Loco e nella vita pubblica, possiamo dire con certezza che quella sua impronta "forse proprio poco non è".

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