castello sainte agnes vista dei ruderi

il Castello di Sainte Agnes la relazione dello storico ligure Alessandro Giacobbe

 

Per la nostra rubrica culturale "Alle Origini della Nostra Civiltà",  curata da Christian FLAMMIA - ci siamo recati in Costa Azzurra, sulle alture di Mentone, per visitare le rovine del Castello di Sainte Agnes. Sainte Agnès è il più alto villaggio litoraneo d'Europa ed è considerato uno dei borghi più
caratteristici della Francia.

 

Su un sperone roccioso, in posizione
dominante, a quasi 1000 mt. sul livello del mare, sorge la fortezza,
il cui nucleo più antico risale alla fine del XI secolo. Il Castello
appartenne, con alterne vicende, ai Conti di Ventimiglia, ai Duchi di
Provenza, ai Re di Francia, ai Grimaldi e ai Savoia. Sono ancora
visibili i ruderi della torre centrale, parte delle mura, con le
feritoie usate dai balestrieri ed il giardino medievale,
ispirato ai giardini allegorici della poesia medievale francese.
Di seguito la relazione che ci è stata cortesemente fornita dallo
storico ligure Alessandro Giacobbe: "Il
Castello di Sainte Agnes è stato studiato dal punto di vista
architettonico, meno dal punto di vista storico. Si tratta di un
insediamento che, molto probabilmente, esisteva già con i Liguri, in
epoca pre-romana e poi abbandonato in epoca romana perchè le
popolazioni si spostarono lungo la vie di comunicazioni costiere.
Intorno all'anno Mille, durante il periodo delle incursioni saracene,
si stanzia un struttura fortificata con la torre. Si sa dagli studi
che sono stati fatti da due studiosi francesi, Michel Lapasset e Fabien
Blanc, che la torre è sicuramente dell'XI secolo e che poi la
struttura militare sia stata particolarmente sviluppata soprattutto
dal XIV secolo in avanti. Nel 1388 gran parte del nizzardo passa sotto
il controllo sabaudo e, di conseguenza, il Castello di Sainte Agnes
viene ancor più sviluppato e fortificato dai Savoia. Durante il XVI,
il XVII e XVIII secolo il castello diventa sempre meno importante e
perde gran parte della sua funzione strategica, sebbene venga ancora
utilizzato, sporadicamente, a livello militare. La struttura
architettonica del castello è molto differente rispetto ai castelli del
Ponente Ligure : le feritoie, le aree interne ed esterne, le porte
sono molto più ampie se paragonate ai punti fortificati della Liguria
Occidentale. Ritengo che la parte più interessante della
fortezza sia la torre dell'XI secolo, che molto ci dice sul tipo di
muratura utilizzata in quel periodo".

Il Castello è visitabile, con offerta libera, dalle ore 10 alle ore 18.

Christian FLAMMIA - 15 07 2020

 

 

 

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