raduno camporosso 2018

11° Auto moto Classic Intemelio a Camporosso e Ventimiglia 5° premio Martino Finotto

 

Si rinnova l’appuntamento con quello che gli “Amici delle Auto & Moto d’Epoca” di Camporosso (IM) hanno fatto diventare il classico evento di fine stagione per gli appassionati ed i collezionisti di veicoli storici provenienti non solo dalla Liguria ma anche dalla vicina Francia e dal Piemonte.
Dopo i festeggiamenti del 2017 per il decennale dell’associazione, quest’anno si raddoppia; infatti la manifestazione si svolgerà in due giornate, sabato 10 novembre a Camporosso e domenica 11 a Ventimiglia.

 

Per la giornata di sabato il programma prevede tutto il pomeriggio dedicato a una esposizione di auto storiche da competizione, una mostra fotografica a tema e la cerimonia di consegna del “Premio Martino Finotto 2018”, dedicato al mai dimenticato pilota gentleman nato a Camporosso nel 1933 e scomparso nel 2014 , quest’anno con importanti novità essendo giunto alla sua quinta edizione.
Alla cerimonia è prevista la partecipazione e l’intervento di personalità del motorsport internazionale.
Per la giornata di domenica, a partire dalla prima mattina, consueto appuntamento per tutti gli appassionati a Ventimiglia per il raduno di veicoli storici che quest’anno prevede un inedito giro turistico e
dopo pranzo, al termine della manifestazione , la proclamazione della “Best of Show” sia tra le auto che tra le moto partecipanti.

P.S. - Per motivi logistici sarebbe auspicabile dare conferma della propria presenza per posta
elettronica ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o al n° 347-5761925 - Mario Argento

programma raduno intemelio 2018

 

Presentazione “PREMIO MARTINO FINOTTO”
Qualcuno si chiederà il perché di un Premio intitolato a Martino Finotto; la risposta a questa legittima domanda è molto semplice, infatti il motivo principale sta nel fatto che Martino nacque l’11 novembre 1933 a Camporosso dove la nostra Associazione è nata ed ha sede.
Ne consegue che quando abbiamo appreso della sua scomparsa, avvenuta il 13 agosto 2014, ci è venuto spontaneo pensare che sarebbe stato bello poterlo ricordare ogni anno attribuendo un premio a lui intitolato a qualcuno che potesse definirsi “gentleman driver” cioè uno che come lui si fosse sempre pagato di persona i conti per correre o che comunque avesse sempre gareggiato nelle competizioni motoristiche mosso unicamente da grande passione e spirito agonistico, senza mai essere considerato pilota professionista.
Questo è il senso del Premio Martino Finotto, pilota gentleman del passato, del presente e del futuro, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
Martino nacque in una famiglia non certo ricca ed iniziò a lavorare giovanissimo nel dopoguerra in una azienda farmaceutica; da li iniziò la sua ascesa sociale che lo portò, non ancora quarantenne, a diventare un affermato imprenditore del ramo chimico-farmaceutico.
Da sempre appassionato di motori e corse automobilistiche, iniziò tardivamente a gareggiare nel 1971 partecipando ad alcune cronoscalate. Quindi corse nelle gare turismo mettendosi in luce come uno dei piloti privati più talentuosi.
Conobbe nell’ambiente delle corse Carlo Facetti, al quale restò legato per tutta la vita da sincera amicizia e con il quale formò un equipaggio che in forza dei tanti piazzamenti e delle numerose vittorie, in Italia e nel mondo, li portò a conquistare titoli europei ed a contribuire a vincere titoli mondiali.
Martino Finotto fu anche manager di Formula 1 e, sempre con il suo amico Carlo Facetti, costruttore di motori da competizione; corse fino al 1995 ma la passione gli rimase sempre.
Per conoscere meglio alcune delle sue imprese sportive e manageriali, vi invitiamo a guardare ed a “leggere” la mostra di foto ed articoli giornalistici che gli abbiamo voluto dedicare.

ALBO D’ORO
2014
Bagnasco Elio
Per aver partecipato in passato a competizioni automobilistiche, tra le quali il Rally di Sanremo, in forma strettamente privata.
2015
De Villa Mario ed alla memoria di De Villa Gian Romeo
Per la storica vittoria al 1° Rally dei Fiori del 1961 su Alfa Romeo Giulietta

2016
Muratore Alessandro
Per aver corso dal 1972 al 1982 con diversi tipi di auto, sia in circuito che su strada, spesso vincendo il suo raggruppamento e distinguendosi sempre per spirito avventuroso e competitivo.
2017
Gino Pescò
Per aver iniziato a correre con i go-kart con ottimi risultati fino a pilotare auto anche molto potenti, sia in pista che su strada, ottenendo grandi soddisfazioni. Nel non semplice ruolo di navigatore nei rally dimostrò tutta la sua passione per le corse automobilistiche e tutte le sue capacità imprenditoriali.
2018
Bascianelli Francesco
Per l’attività sportiva in campo motoristico, condotta in perfetto stile “gentleman”, negli anni ’60 e ‘70

 

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