
Nel corso della prestigiosa cerimonia della tredicesima edizione del Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” 2026, un riconoscimento di assoluto rilievo è stato attribuito all'impegno culturale e alla promozione del territorio. Il Premio all’Editoria e alle Istituzioni Culturali è stato infatti assegnato a “Casa Balestra 13 – Una finestra aperta sulla nostra storia”, ideata e curata da Daniela Lantrua e Giacomo Lantrua.
Un punto d'incontro tra cultura ed enogastronomia nella Valle Argentina
Come recita la motivazione ufficiale letta durante la premiazione, Casa Balestra 13 si è distinta:
«Per aver costituito un punto di incontro tra cultura del territorio e enogastronomia della Valle Argentina, recupero delle tradizioni e luogo magico di infinite amicizie. La comunicazione culturale è divenuta veicolo di coesione per cementare innumerevoli scambi e far scaturire idee, progetti e divertenti creazioni. Una casa per tutti coloro che cercano il filo di luce che conduce al cuore».
Situata nell'entroterra ligure, la realtà creata da Daniela e Giacomo Lantrua opera con una convinzione ben precisa, come sottolineato dagli stessi premiati sul palco del Casinò: la costa sta bene se la montagna sta bene. Un vero e proprio presidio culturale aperto a tutti, dove la cultura diventa inclusione, conoscenza e voglia di stare insieme, unendo le persone anziché dividerle.
Reti di artisti e promozione dell'entroterra
Nel corso degli anni, Casa Balestra 13 ha saputo tessere una fitta rete di collaborazioni di altissimo profilo, ospitando figure di spicco del panorama culturale e artistico come Marino Magliani, Pino Petruzzelli col suo teatro e molti altri. Attraverso l'architettura, le guide escursionistiche e un'offerta culturale accessibile e vicina alle persone, questo spazio continua a valorizzare le radici più autentiche dell'entroterra ligure, dimostrando come la memoria storica possa trasformarsi in un motore vivo di futuro e comunità.




