
Taggia. Una vita intensa, vissuta tra successi imprenditoriali, grandi passioni sportive e un profondo impegno per il territorio. Piero Olivieri ha festeggiato il traguardo degli 88 anni circondato dall'affetto di amici e conoscenti, con una festa a sorpresa nel campo di pallapugno che ha visto anche la simpatica incursione di due ballerine brasiliane, a testimonianza del suo spirito sempre allegro e goliardico.
Nato a Taggia, in via San Dalmazzo, Olivieri ha costruito insieme ai fratelli un solido percorso imprenditoriale, distinguendosi nel settore dell'edilizia e dei servizi funebri. Ma è stato il mondo dello sport a consacrarne la figura a livello regionale e interregionale: per sedici anni presidente della società di pallapugno Taggese, ha guidato anche il Don Dagnino Andora e l'Imperiese, ricoprendo inoltre prestigiosi incarichi federali. Nel corso della sua vita ha legato il suo nome alla presidenza del Gruppo Sport Equestre di Taggia, della Bocciofila di Taggia e della Libertas, ricevendo l'ambito attestato di Cavaliere della Repubblica dai Presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Silvio Berlusconi.
Il suo legame con la comunità si è tradotto anche nell'impegno politico e istituzionale, come consigliere comunale a Carpasio e a Taggia, e nella dedizione attuale come presidente dell'Associazione Fuochi Storici San Benedetto. A definire il suo profilo contribuiscono inoltre una notevole attività filantropica e mecenatistica, che ne fanno una figura di spicco e profondamente stimata in tutta la Valle Argentina, nella provincia di Imperia e nel Basso Piemonte.
In splendida forma e sempre pronto alla battuta, Piero Olivieri continua a farsi amare da quanti lo conoscono, confermandosi un punto di riferimento insostituibile per la comunità.