
Riparte l'anno sociale di Libera Imperia con un appuntamento di grande spessore civile e culturale inserito nella campagna nazionale "Fame di Verità e Giustizia". Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17:45, la biblioteca del Convento delle Clarisse di Porto Maurizio (Imperia) ospiterà l'incontro con l'insegnante e scrittrice siciliana Mari Albanese.
L'evento, organizzato dal Presidio Rita Atria di Imperia nell'ambito del progetto "Coltiviamo la memoria", sarà l'occasione per presentare il libro "Cinque Vite", un'opera intensa e profondamente umana dedicata agli agenti della scorta uccisi insieme al giudice Paolo Borsellino nella strage di via D'Amelio il 19 luglio 1992.
Restituire dignità e umanità oltre la retorica
Nel volume, l'autrice sceglie di andare oltre la definizione retorica e anonima di "Eroi" o "Angeli" della scorta, restituendo a ciascun agente la propria unicità attraverso la voce e i ricordi dei familiari. Pagine in cui riaffiorano passioni, progetti, sogni e frammenti di vita privata:
-
Claudia, sorella di Emanuela Loi;
-
Sabrina e Tiziana (sorelle) e Victoria (la fidanzata) di Fabio Li Muli;
-
Silvia, nipote di Eddie Walter Cosina;
-
Tommaso, fratello di Agostino Catalano;
-
Luciano, fratello di Claudio Traina.
Attraverso questi racconti intimi, il pubblico viene coinvolto non solo nel ricordo della tragedia, ma anche nel dolore immutato che accompagna i familiari, molti dei quali scelgono oggi di essere testimoni attivi incontrando i giovani per mantenere viva la memoria.
L'importanza del progetto è sottolineata anche dal mondo scolastico: la mattina del 9 ottobre, infatti, il libro sarà presentato anche dagli studenti del Presidio del Liceo Cassini di Sanremo. Dal volume è stato inoltre tratto un docufilm RAI la cui messa in onda è prevista nei prossimi mesi.
L'intera cittadinanza è invitata a partecipare.