
Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il Trofeo Enduro des Alpes, l'importante appuntamento internazionale di mountain bike enduro che ha trasformato San Bartolomeo al Mare nella capitale europea delle "ruote artigliate" per un intero weekend. L’evento è stato magistralmente orchestrato dall’ASD Dose de Sport Italia, affiliata CSAIN.
Un Parterre Internazionale di Élite
La competizione, articolata su due giornate di gara tra i suggestivi trail del Dianese, ha visto sfidarsi atleti di primissimo piano provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Germania e Inghilterra.
Grazie allo storico accordo tra CSAIN e Federazione Ciclistica Italiana (FCI), la gara ha aperto le porte anche agli atleti élite italiani, alzando l'asticella del prestigio e della competitività.
Sicurezza e Organizzazione d’Eccellenza
Sotto la guida del presidente Theo Micheletti e di Ilaria Zampino, la macchina organizzativa ha dimostrato una professionalità impeccabile. La sicurezza è stata il fiore all'occhiello della manifestazione, con un dispiegamento imponente che ha incluso:
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Croce Rossa Italiana costantemente presente.
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Volontari presidiano ogni snodo cruciale dei trail.
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Medici specializzati in assistenza in bici pronti a intervenire lungo il percorso.
Il Format Francese Conquista Tutti
Il format di gara, ispirato alla matrice francese e diverso dagli standard tradizionali italiani, è stato la vera sorpresa del weekend. I piloti italiani ne hanno lodato l'approccio e lo spirito, mentre per i numerosi atleti d’oltralpe è stata una conferma di un modello agonistico già amato e consolidato.
I Vincitori
La classifica assoluta ha parlato francese, con prestazioni cronometriche impressionanti:
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Vincitore Assoluto Maschile: Alex Rudeau
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Vincitrice Assoluta Femminile: Mélanie Pugin
Una Vetrina Internazionale per il Territorio
Il Trofeo Enduro des Alpes rappresenta l'eccellenza dell'enduro europeo: un tour che per la stagione 2026 tocca 10 dei massicci alpini più iconici, da aprile a settembre. Essere stati scelti come sede di tappa significa per il Dianese entrare in un network d'élite.
I partecipanti, provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Germania e Inghilterra, non hanno solo solcato i nostri trail, ma hanno vissuto il territorio, confermando come lo sport sia il motore principale per la crescita del turismo sostenibile e internazionale nella nostra regione.
Il Circuito: Strategia e Costanza
Il Trofeo non premia solo il più veloce, ma anche la costanza. Per entrare nella classifica generale cumulativa, i rider devono partecipare ad almeno 6 gare su 8, con l'obbligo di presenza nell'ultima fase per le premiazioni finali. Questo meccanismo garantisce un flusso costante di atleti e appassionati che seguono il circuito, creando un indotto economico reale per le strutture ricettive e i servizi locali.
Il video dell'edizione del 2025