bajardo don zeno locatelli

BAJARDO. Per il nuovo appuntamento della nostra rubrica Ponente Religioso, facciamo tappa in uno dei borghi più suggestivi del nostro entroterra per rivivere un momento di intensa spiritualità e profonda aggregazione comunitaria: la solenne Messa di Pentecoste.

Le telecamere del nostro portale hanno documentato una celebrazione che rappresenta molto più di un semplice rito liturgico, confermandosi un pilastro delle tradizioni storiche e culturali di Bajardo.

Una liturgia impreziosita dalla grande musica

La funzione è stata officiata con profonda partecipazione da Don Zeno Locatelli. A rendere l'atmosfera all'interno della chiesa ancora più vibrante e avvolgente è stata una cornice musicale di altissimo livello.

I fedeli e i visitatori presenti hanno potuto godere dell'accompagnamento dal vivo del Maestro Renato Taggiasco, figura di spicco e custode instancabile della cultura musicale locale, alla tastiera. Al suo fianco, a donare ulteriore solennità al rito, il tocco elegante e profondo del violoncellista britannico Roger Holtom. Una sinergia artistica che ha saputo elevare lo spirito e unire, attraverso il linguaggio universale della musica, le diverse anime del paese.

L'invito all'ascolto: un'omelia che tocca il cuore

All'interno del servizio video che vi proponiamo in fondo a questo articolo, vi invitiamo a prestare particolare attenzione alle parole di Don Zeno. La sua predica, momento centrale della liturgia, ha offerto spunti di riflessione umana e spirituale estremamente toccanti, capaci di risuonare nel cuore di chi ascolta, credenti e non. Un messaggio di speranza e rinnovamento, perfettamente in sintonia con il significato della Pentecoste.

Il rito del pane benedetto: il sapore della condivisione

A suggellare questa giornata di festa e raccoglimento, le immagini catturano il momento conclusivo della cerimonia: l'antica e sentita distribuzione del pane benedetto. Un gesto semplice ma denso di significato, che tramanda di generazione in generazione i valori della fraternità, dell'accoglienza e della condivisione, da sempre radicati nelle genti della nostra riviera e delle nostre valli.

Vi lasciamo ora alle immagini e alle emozioni di questa giornata indimenticabile. Buona visione!