castrum uneliae

Castrum Vetus Uneliae’, l'antica e strategica fortificazione a difesa di Oneglia

 

Christian Flammia con la sua rubrica "alle origini della nostra civiltà" ci porta oggi
 alla scoperta del ‘Castrum Vetus Uneliae’, l'antica e strategica fortificazione a difesa di Oneglia
Tutt'oggi i pochi resti del Castrum Uneliae sono adiacenti al sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore, situata sulla collina di Oneglia-Castelvecchio.

 

Tutt'oggi i pochi resti del Castrum Uneliae sono adiacenti al sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore, situata sulla collina di Oneglia-Castelvecchio. La zona aveva un grande importanza dal punto di vista storico ed archeologico, tanto che gli studiosi ipotizzano una sua frequentazione fin da epoca romana. La collina di Castelvecchio, per la sua posizione, all'ingresso della Valle Impero e a protezione della pianura costiera di Oneglia, costituiva un baluardo difensivo inespugnabile.
Durante il medioevo il castello era una imponente costruzione lunga 130 metri e larga 60, con diverse torri di avvistamento e una grossa cisterna per l'acqua, che ancora oggi si trova sotto la canonica della chiesa. A partire dal  XV secolo il castello perse la sua importanza strategica, finendo per essere inglobato nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Secondo i più recenti studi, è ipotizzabile presupporre che il Castrum Uneliae non fosse solamente una fortezza difensiva, ma anche una vera e propria cittadella militare, al pari di Campo Marzio in Valle Argentina. Sicuramente fu il luogo dove nacque la Communitas di Oneglia e, per questo motivo, riveste una notevole importanza per la città di Imperia.

 Christian Flammia

Pin It


Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più sull'utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l'uso,
leggi la nostra informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando su 'Dettagli'.