Alle origini della nostra civiltà : viaggio a Villanova d'Albenga                                                                                                                                                               villanova albenga12Alle origini della nostra civiltà : viaggio a Villanova d'Albenga

 

 Con la rubrica culturale "Alle origini della nostra civiltà", curata da Christian Flammia ci siamo recati a Villanova d'Albenga (Sv), meraviglioso paese di origine medievale situato alla confluenza dei torrenti Arroscia e Lerrone, in posizione strategica per il controllo delle vie di comunicazione. Villanova d'Albenga era un borgo fortificato, dotato di mura e torri difensive, ancora oggi perfettamente conservate

Per difendere il territorio dalle scorrerie dei marchesi di Clavesana, il Comune di Albenga, nel XIII secolo diede vita ad alcuni borghi fortificati, tra cui Villanova. Dentro il paese potevano trovare protezione gli abitanti dei paesi vicini, che con l'allevamento ed i lavori agricoli contribuivano al sostentamento della comunità. Durante i secoli passati Villanova subì numerosi attacchi e saccheggi ad opera dei Clavesana, dei Doria e degli Spinola, ma rimase sempre legata ad Albenga.

villanova albenga torre

Abbiamo chiesto un commento allo storico Gianni De Moro in merito ad un antico documento che descrive la storia agraria di Villanova : " Il documento si rivela interessante per la storia agraria di Villanova in relazione a diversi
aspetti. Innanzi tutto, ci trasmette una serie di ventitré toponimi in perfetta corrispondenza con i
reperti linguistici del catasto locale del 1539, in buona parte ancora vitali ai giorni nostri
evidenziando una conservatività di quasi mezzo millennio; in secondo luogo evidenzia un intrinseco
vigore semantico-descrittivo circa l'evocazione di tecniche colturali, regimi e manufatti funzionali a
questi collegati.

documento villanova1

Il territorio si articola in precise categorie di evidenza: boschi, terre lavorate, orti e prati. Le terre
poi si distinguono opportunamente in olivate e seminative: Emergono anche tracce più specifiche ad
indicare zone un tempo occupate da essenze spontanee (“Bossari”) o destinate a pascolo stagionale
perché brulle (“Bandìe”) infine conquistate ai seminativi. Le “Cavaorie” rendono conto della pratica
fondamentale del dissodamento.

villanova albenga dipinto

Il paesaggio appare funzionalizzato da ponti, case e altre strutture di servizio che è il caso di
considerare attentamente perché topograficamente rilevanti e significative, a posteriori, nella
campitura di areali di presenza. “Sopenne”e”Terruzzi”rappresentano le due tipologìe fondamentali
di costruzioni,più o meno precarie, utilizzate in campagna in appoggio alla gestione armentizia o
all'espletamento dei lavori agrari. Le prime erano realizzate in materiali litici posizionati a secco
con copertura conoidale a tholos (prime attestazioni documentarie nel XIV secolo, su tecnica
evidentemente protostorica), i secondi con pietrame saldato in malta di terra (prime attestazioni
documentarie nel sec. XV).

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