252 anniversario gdf savona

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026 DEL COMANDO PROVINCIALE SAVONA

GDF: IMPEGNO "A TUTTO CAMPO" CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Savona ha eseguito oltre 1.800 interventi e circa 250 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell'economia: un impegno "a tutto campo" a tutela di famiglie e imprese.

 

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL'EVASIONE FISCALE

Il contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 54 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 126 soggetti per reati tributari, di cui 2 tratti in arresto.

All'esito delle indagini delegate dall'Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell'evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 9,5 milioni di euro, nonché individuato oltre 500 mila euro di crediti d'imposta inesistenti.

Parallelamente all'azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all'Agenzia delle entrate 157 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.

Sul fronte dell'evasione fiscale internazionale, l'attenzione è stata concentrata sull'individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, che hanno consentito di individuare redditi non dichiarati sul territorio nazionale per quasi 7 milioni di euro, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l'omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico.

Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 87 evasori totali, ossia esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 172 lavoratori in "nero" o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguito l'intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, che ha permesso di individuare tributi evasi per oltre 1 milione di euro e sequestrare valori per contrabbando per 3,2 milioni di euro.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di denunciare 2 responsabili di violazioni alla normativa di settore.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Le attività condotte nel comparto della tutela della spesa pubblica sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

193 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

In tale ambito sono stati eseguiti 108 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d'imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 2,6 milioni di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 191 interventi, di cui 86 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 22 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti della provincia in danno del bilancio nazionale e unionale sono state pari a circa 900 mila euro, nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell'ambito della collaborazione con l'Autorità giudiziaria - penale e contabile sono state eseguite 47 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 52 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 42 responsabili, con l'accertamento di danni erariali per oltre 150 milioni di euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per 5,5 milioni di euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l'azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l'investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 249 interventi, che hanno portato alla denuncia di 14 persone e al sequestro di beni per oltre 1 milione di euro.

È proseguita, altresì, l'azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, nell'ambito della quale sono stati tratti in arresto 2 soggetti.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d'impresa e societari, sono stati denunciati 5 soggetti, con sequestri per oltre 270 mila euro.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 4 indagini e 7 interventi nell'ambito dei quali sono stati segnalati 33 soggetti giuridici.

Nell'ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all'individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 4 investigazioni patrimoniali nei confronti di 10 persone fisiche e 3 persone giuridiche, che hanno portato all'inoltro all'Autorità Giudiziaria di proposte di sequestro per un valore di oltre 1,5 milioni di euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 400 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti dipendenti hanno sequestrato oltre 215 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell'ambito del Servizio "117", oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l'efficacia d'intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 149 interventi, sviluppate 58 deleghe dell'Autorità Giudiziaria e denunciati 56 soggetti.

A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 81 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d'autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

L'impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell'ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l'impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego "AT-P.I.".

Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.

In sintesi, il Comando Provinciale di Savona, nel 2025, ha impiegato complessive 1.149 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi.

Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 616 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

 L'allocuzione del Comandante Provinciale

gdf savona comandante

A coronamento della solenne ricorrenza, pubblichiamo integralmente il discorso ufficiale pronunciato dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Savona. Nel suo intervento, il Comandante ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alle Autorità civili, militari e religiose intervenute, delineando il valore strategico della presenza del Corpo sul territorio e l'altissimo senso del dovere delle donne e degli uomini in uniforme che operano quotidianamente nella provincia savonese:

AUTORITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE, SIGNOR PREFETTO VICARIO REGGENTE, SIGNOR PRESIDENTE DEL TRIBUNALE, SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA, SIGNORI SINDACI QUI CONVENUTI, MAGNIFICO RETTORE, RAPPRESENTANTI DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE FINANZIERI D'ITALIA, RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA E DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI A CARATTERE SINDACALE TRA MILITARI, GENTILI OSPITI, CARE FIAMME GIALLE SAVONESI.

È CON PROFONDA EMOZIONE E SINCERO ORGOGLIO CHE VI PORGO IL MIO PIÙ CORDIALE BENVENUTO A QUESTA CERIMONIA, CON LA QUALE CELEBRIAMO OGGI IL “252° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA”. RIVOLGO, NELLA CIRCOSTANZA, UN DEFERENTE INCHINO AL GONFALONE DELLA CITTÀ DI SAVONA, DECORATO DI MEDAGLIA D’ORO AL VALORE MILITARE E UN DOVEROSO OMAGGIO AL GONFALONE DELLA PROVINCIA.

CELEBRARE DUECENTOCINQUANTADUE ANNI DI STORIA NON È UN MERO ESERCIZIO DI MEMORIA, È, AL CONTRARIO, IL RINNOVARSI DI UNA PROMESSA.

DAL 1774, QUANDO NACQUE LA LEGIONE TRUPPE LEGGERE, IL NOSTRO CORPO HA ATTRAVERSATO I SECOLI, LE GUERRE, LE TRASFORMAZIONI SOCIALI ED ECONOMICHE DEL NOSTRO PAESE, MUTANDO PELLE MA NON MUTANDO MAI L'ANIMA: QUELLA DI UNA ISTITUZIONE A TUTELA DELLA LEGALITÀ ECONOMICA E DEL CONCORSO ALLA SICUREZZA DEI CITTADINI.

OGGI, LA GUARDIA DI FINANZA È UNA MODERNA E SOFISTICATA FORZA DI POLIZIA, LA CUI PECULIARE CAPACITÀ OPERATIVA NON RISIEDE UNICAMENTE NELLE TECNOLOGIE O NELLE BANCHE DATI A DISPOSIZIONE, MA ANCHE - E SOPRATTUTTO - NELLA DETERMINAZIONE E PROFESSIONALITÀ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI CHE, OGNI GIORNO, INDOSSANO QUESTA UNIFORME CON ONORE E SACRIFICIO.

SIAMO QUI A SAVONA. UNA PROVINCIA DI STRAORDINARIA BELLEZZA E DI COMPLESSA VIVACITÀ.

IL NOSTRO TERRITORIO È UN MICROCOSMO CHE RACCHIUDE IN SÉ LE PRINCIPALI SFIDE DELL'ECONOMIA NAZIONALE. ABBIAMO UNA FASCIA COSTIERA, LA RIVIERA DELLE PALME, CHE RAPPRESENTA UN'ECCELLENZA TURISTICA MONDIALE, MA CHE PROPRIO PER QUESTO NECESSITA DI ESSERE TUTELATA DALLE INSIDIE DELL'ABUSIVISMO, DEL LAVORO NERO E DELLA CONCORRENZA SLEALE. ABBIAMO UN ENTROTERRA, DALLA VAL BORMIDA ALLE VALLI LIMITROFE, CHE PORTA I SEGNI DI UN PASSATO INDUSTRIALE GLORIOSO E CHE OGGI AFFRONTA SFIDE DI TRANSIZIONE E DI RILANCIO.

E POI, ABBIAMO IL NOSTRO SISTEMA PORTUALE. I BACINI DI SAVONA E DI VADO LIGURE RAPPRESENTANO UNO SNODO LOGISTICO E COMMERCIALE DI PRIMARIA IMPORTANZA PER L'ITALIA E PER L'EUROPA, UNA PORTA APERTA SUL MEDITERRANEO CHE GENERA RICCHEZZA E LAVORO, MA CHE INEVITABILMENTE ATTIRA GLI APPETITI DELLA GRANDE CRIMINALITÀ TRANSNAZIONALE.

IN QUESTO SCENARIO COSÌ ARTICOLATO, LA MISSIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SAVONA È CHIARA: RAPPRESENTARE LO SCUDO PER CHI LAVORA ONESTAMENTE E LA SPADA CONTRO CHI INQUINA IL TESSUTO ECONOMICO.

TRACCIARE UN BILANCIO DEI RISULTATI OPERATIVI CONSEGUITI NELL'ULTIMO ANNO NON È PER ME L'OCCASIONE DI SNOCCIOLARE FREDDE STATISTICHE, MA IL MOMENTUM PER TRADURRE IN FATTI CONCRETI IL NOSTRO IMPEGNO PER QUESTA COMUNITÀ.

SUL FRONTE DEL “CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE”, LA NOSTRA AZIONE NON HA MAI MIRATO A COLPIRE LA MERA DIMENTICANZA FORMALE O L'IMPRENDITORE IN OGGETTIVA DIFFICOLTÀ.

IL NOSTRO OBIETTIVO È FOCALIZZATO SULLE FRODI COMPLESSE, SULL'EVASIONE INTERNAZIONALE, SULLE SOCIETÀ "CARTIERE" CREATE AD ARTE PER DRENARE ILLEGITTIMAMENTE RISORSE SOTTRATTE ALLO STATO. NEL CORSO DELL'ULTIMO ANNO, I REPARTI SAVONESI HANNO INDIVIDUATO, TRA L’ALTRO, DECINE DI EVASORI TOTALI, SOGGETTI COMPLETAMENTE SCONOSCIUTI AL FISCO CHE, OPERANDO NELL'OMBRA, SOTTRAGGONO QUOTE DI MERCATO ALLE IMPRESE ONESTE. SONO STATI INFERTI DURI COLPI, ALTRESÌ, ALLE COSIDDETTE FRODI CAROSELLO E AL SOMMERSO DA LAVORO, PROTEGGENDO NON SOLO LE CASSE DELLO STATO, MA SOPRATTUTTO LA DIGNITÀ DEI LAVORATORI E LE AZIENDE CHE RISPETTANO LE REGOLE.

MA LA TUTELA DELLE ENTRATE È OGGI SOLO UNA FACCIA DELLA NOSTRA MEDAGLIA. L'ALTRA, ALTRETTANTO CRUCIALE, È LA “TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA”. CI TROVIAMO NEL PIENO DELL'ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA, UN'OPPORTUNITÀ STORICA CHE IL NOSTRO TERRITORIO NON PUÒ E NON DEVE SPRECARE.

IN TALE AMBITO ABBIAMO INTENSIFICATO I CONTROLLI IN MODO MIRATO, IN STRETTA SINERGIA CON LA MAGISTRATURA, LA PREFETTURA E GLI ENTI LOCALI, PER GARANTIRE CHE OGNI SINGOLO EURO DI QUESTI FONDI ARRIVI A LEGITTIMA DESTINAZIONE. SONO STATI INTERCETTATI DIVERSI TENTATIVI DI FRODE E DISTRAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI E SI È INTERVENUTI TEMPESTIVAMENTE PER BLOCCARE I FINANZIAMENTI ILLECITI. PERCHÉ SOTTRARRE RISORSE PUBBLICHE OGGI, SIGNIFICA RUBARE IL FUTURO ALLE NUOVE GENERAZIONI.

UN CAPITOLO FONDAMENTALE DELLA NOSTRA AZIONE A PRESIDIO DELLA PROVINCIA È RAPPRESENTATA DALLA “LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E AL RICICLAGGIO”. LE CONSORTERIE CRIMINALI MODERNE NON HANNO PIÙ BISOGNO DI COLPI DI ARMA DA FUOCO PER CONQUISTARE IL TERRITORIO; BASTA LORO INVESTIRE I PROVENTI ILLECITI PER INQUINARE L'ECONOMIA LEGALE. ATTRAVERSO INDAGINI PATRIMONIALI, ABBIAMO AGGREDITO I CAPITALI ILLECITI, SEQUESTRANDO BENI, IMMOBILI, SOCIETÀ E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE PER MILIONI DI EURO.

E NON POSSO, IN QUESTA SEDE, NON FARE UN RIFERIMENTO SPECIFICO AL NOSTRO IMPEGNO IN AMBITO PORTUALE E DOGANALE. I PORTI DI SAVONA E VADO LIGURE, PUR ESSENDO ECCELLENZE DELLA LOGISTICA, RAPPRESENTANO UN POTENZIALE BERSAGLIO DEI GRANDI CARTELLI CRIMINALI. A QUESTO SI AGGIUNGE IL COSTANTE CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE, CON IL SEQUESTRO DI PRODOTTI INSICURI, A TUTELA NON SOLO DEL "MADE IN ITALY" MA ANCHE DELLA SALUTE DEI CONSUMATORI.

NULLA DI TUTTO QUESTO SAREBBE POSSIBILE SENZA UNA SOLIDA RETE ISTITUZIONALE. VOGLIO RINGRAZIARE SENTITAMENTE L’AUTORITÀ PREFETTIZIA, NELLE PERSONE PRIMA DEL DOTT. CARLO DE ROGATIS ED ORA DELLA REGGENTE DOTT.SSA ALESSANDRA LAZZARI, PER L'ATTENTA E COSTANTE OPERA DI COORDINAMENTO; LA MAGISTRATURA, NELLE FIGURE DEL PRECEDENTE PRESIDENTE DEL TRIBUNALE, DOTT.SSA LORENA CANAPARO, DELL’ATTUALE DOTT.SSA MICHELA TAMAGNONE E DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA NELLA PERSONA DEL DOTTOR UBALDO PELOSI E DEI SUOI SOSTITUTI, PER LA PREZIOSA DIREZIONE ASSICURATA IN OGNI ATTIVITÀ DI INDAGINE; LE CONSORELLE FORZE DI POLIZIA – NELLE PERSONE DEL QUESTORE, DOTT. GIUSEPPE MARIANI E DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI COL. AUGUSTO RUGGERI – CON LE QUALI CONDIVIDO, IN UN CLIMA DI PERFETTA ARMONIA E STIMA RECIPROCA, LA COMPLESSA GESTIONE DELL'ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA SUL NOSTRO TERRITORIO.

UN GRATO SALUTO AI COLLEGHI DELLE ALTRE FORZE ARMATE E DI POLIZIA PRESENTI CUI CI LEGA LA COMUNE NATURA E CULTURA DELLA GIUSTIZIA E DELLA LEGALITÀ NONCHÉ AI COLLEGHI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE, DELLE DOGANE E MONOPOLI PER IL PROFICUO E COSTRUTTIVO CONFRONTO SEMPRE IN ATTO.

IN AGGIUNTA, IL MIO PENSIERO PIÙ PROFONDO, IN QUESTA GIORNATA DI FESTA, VA A VOI, “DONNE E UOMINI DEL COMANDO PROVINCIALE DI SAVONA”, A VOI, UFFICIALI, ISPETTORI, SOVRINTENDENTI, APPUNTATI E FINANZIERI. CONOSCO LA FATICA DEI VOSTRI TURNI, LE DIFFICOLTÀ DELLE INDAGINI SILENZIOSE, IL PESO DELLE RESPONSABILITÀ. CONOSCO LA VOSTRA PROFESSIONALITÀ, MA ANCHE LA VOSTRA PROFONDA UMANITÀ.

SIETE VOI IL VOLTO DELL’ISTITUZIONE CHE IL CITTADINO ONESTO INCONTRA E IN CUI CONFIDA.

SIATE SEMPRE FIERI DELL’UNIFORME CHE INDOSSATE, CONTINUATE A OPERARE CON LEALTÀ, CORAGGIO E ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, RICORDANDO SEMPRE CHE L'AUTORITÀ CHE VI È CONFERITA DALLA LEGGE DEVE ESSERE ESERCITATA CON PARTICOLARE EQUILIBRIO, NON COMUNE COMPETENZA E ASSOLUTO RISPETTO. A VOI VA IL MIO "GRAZIE" PIÙ SENTITO.

UN PENSIERO VA AI NOSTRI CADUTI, CHE HANNO TRACCIATO LA VIA CON IL SACRIFICIO SUPREMO, E AI COLLEGHI IN CONGEDO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE FINANZIERI D'ITALIA, CUSTODI PREZIOSI DELLE NOSTRE TRADIZIONI E DELLA NOSTRA MEMORIA.

AUTORITÀ, GENTILI OSPITI, LA GUARDIA DI FINANZA DI SAVONA C'È, È PRONTA E NON ARRETRERÀ DI UN PASSO NELLA DIFESA DELLA LEGALITÀ E DELLE LIBERTÀ ECONOMICHE DI QUESTA PROVINCIA.

CONTINUEREMO A GARANTIRE IL MASSIMO IMPEGNO PER UN'ECONOMIA SANA E COSTITUIRE UN OSTACOLO PER CHI CERCA DI INQUINARLA.

NEL RINNOVARE A TUTTI VOI I MIEI SENTIMENTI DI GRATITUDINE PER AVER ONORATO CON LA VOSTRA PRESENZA QUESTA RICORRENZA, CONCLUDO CON IL NOSTRO AUGURIO PIÙ ALTO E SOLENNE:

VIVA LA GUARDIA DI FINANZA!
VIVA LA PROVINCIA DI SAVONA!
VIVA L'ITALIA!

gdf savona