
Modello Badalucco: L'Amministrazione Orengo unisce Welfare d'eccellenza e Cultura millenaria per il rilancio dell'Entroterra
BADALUCCO (IM), 16 settembre 2026 – Sotto la guida del Sindaco Matteo Orengo, il Comune di Badalucco traccia una nuova rotta per lo sviluppo dei borghi dell'entroterra ligure. Con una visione politica chiara e concreta, l'Amministrazione comunale annuncia il lancio simultaneo di due iniziative cardine che fondono il sostegno alle giovani famiglie con la valorizzazione di un patrimonio culturale di respiro europeo.
Il "Tappeto Volante": Un Atto di Fede nel Futuro del Borgo
La sfida principale per i comuni collinari è il contrasto allo spopolamento. L'Amministrazione Orengo risponde non con assistenzialismo, ma con servizi di alta qualità. Nasce "Il Tappeto Volante", un servizio educativo domiciliare innovativo per la prima infanzia (3-36 mesi).
"Non è solo un servizio nido," dichiara il Sindaco Matteo Orengo, "è un messaggio potente che mandiamo alle giovani coppie: a Badalucco potete costruire il vostro futuro. Abbiamo recuperato locali storici in Piazza Duomo, nel cuore del borgo, per creare un ambiente protetto e stimolante per i nostri bambini. È un investimento diretto sulla qualità della vita dei nostri residenti, un servizio che ci rende competitivi e attrattivi."
L'iniziativa si distingue anche per la sua natura sovracomunale, vedendo Badalucco come capofila di una rete che coinvolge Triora, Molini di Triora e Montalto-Carpasio. "La collaborazione è la nostra forza," prosegue il Sindaco Orengo. "L'entroterra vince se fa sistema. Insieme, garantiamo servizi d'eccellenza che un singolo comune faticherebbe a sostenere."
Il Museo G.M. Crowfoot: Restituire a Badalucco la sua Storia Europea
Parallelamente, l'Amministrazione Orengo celebra le radici profonde del territorio con l'inaugurazione del Museo Archeologico dedicato a Grace Mary Crowfoot e alla straordinaria Tana Bertrand. Il museo è il risultato di un lavoro di recupero e sintesi culturale, che rende accessibile a tutti una storia millenaria dell'Età del Rame ligure.
"La Tana Bertrand non è solo una grotta," spiega il Sindaco Orengo, "è un sito di importanza internazionale. Attraverso questo museo, e la figura pionieristica di Mary Crowfoot, restituiamo alla nostra comunità l'orgoglio delle proprie origini e offriamo ai visitatori un'esperienza culturale unica. Raccontiamo una storia di scambi e relazioni che, già 5000 anni fa, univa la Valle Argentina al resto d'Europa."
La creazione del museo svolge anche un ruolo di "ricomposizione" culturale. Con i reperti originali dispersi tra importanti musei a Sanremo, Genova, Roma e persino Oxford, il polo di Badalucco diventa il custode della narrazione completa, utilizzando tecnologie moderne per "far entrare" virtualmente i visitatori nella grotta.
Una Visione Integrata
"Con il Museo e il 'Tappeto Volante', Badalucco dimostra che un piccolo comune può avere una grande visione," conclude il Sindaco Orengo. "Stiamo costruendo un borgo dove la memoria storica alimenta un futuro vivo e sostenibile. È questo il 'Modello Badalucco' che vogliamo esportare: concretezza, rete e identità."




