forum ricca la foto dei relatori del convegno “Oggi: un anno e mezzo di guerra in Ucraina”

Nel forum Ricca di Civezza 24 agosto si è tenuto il convegno: “Oggi: un anno e mezzo di guerra in Ucraina”. Cosa è successo? Cosa si può fare? Ne hanno discusso il medico cooperante Roberto Brambilla, il senatore Roberto Rampi e in collegamento video il direttore sanitario dell’ospedale di Leopoli Zoryana Ivanyuk e Natalia Onipko presidente della ong Zaporuska. Il sindaco di Civezza, Maddalena Ricca ha introdotto i relatori, mentre la consigliera Sarah Brizzolara monzese e studentessa di Filosofia all’Università Statale di Milano è stata l'ultima a portare la sua testimonianza.

La testimonianza del medico cooperante Roberto Brambilla :"

Oggi sono 18 mesi dall’invasione della Russia in Ucraina. Ma sono nove anni dall’inizio delle ostilità nel Donbass. Ho passato molto tempo di questo anno e mezzo in una città che si chiama L’Viv. In italiano Leopoli. Non ho scelto di andarci. Ci sono capitato quasi per caso. E quando sono stato li mi ci sono fermato. Perché io sono un medico ed un chirurgo. Che in questi più di quarant’anni (per la precisione 44) di vita professionale, mi sono sempre occupato di “ferite”. E negli ultimi 22 ho diretto un centro in cui abbiamo inventato e sviluppato una nuova scienza. Che si chiama Medicina Rigenerativa. E questa scienza si è dimostrata fondamentale per meglio curare e per diminuire gli effetti di questa stupida e tremenda guerra, in particolare sui piccoli pazienti di cui mi sono occupato. Mesi lunghi. Pesanti. Che hanno lasciato su di me un segno profondo, che non potrò mai cancellare. Ma ho anche conosciuto pazienti (piccoli pazienti) speciali. “Unbroken”. A cui anche le peggiori menomazioni non hanno tolto il sorriso e la voglia di vivere. Anche quando dicevo loro che il percorso non era ancora finito, che bisognava affrontare altre sofferenze ed altre difficoltà, erano loro a rasserenarmi col sorriso. Chi si dimentica di Yana, di Lisa, di Igor, di Arthem, di Elizabeth, di Veronika, di Max……. Chi si dimentica dei loro abbracci e dei loro sorrisi? Ho conosciuto colleghi tenaci, decisi, bravi e professionalmente capaci. Cui ho comunicato quelle poche cose che erano il mio sapere e le possibilità che potevo dare per delle cure migliori. Ho conosciuto amministratori che non si sono mai arresi. Che hanno lottato per affrontare un presente drammatico, senza dimenticarsi di lavorare per il futuro. Il futuro dei loro (ma io penso sempre che siano i “nostri”) figli. Con loro ho percorso una strada lunga e difficile. Costruendo davvero quello che è il miglior team con cui ho avuto a che fare. Da qui si parte per una più stretta collaborazione. Sanitaria e sociale. Per stare vicini ad una popolazione in grande difficolta, con quello che noi potremo fare. Nei mesi scorsi è nato a Leopoli un importante progetto: Unbroken. Un progetto di riabilitazione fisica e psicologica dei feriti in questa insulsa guerra. Un progetto per ridare dignità e futuro ad adulti e bambini che hanno subito lesioni: fisiche e psichiche. Un progetto ambizioso che vuole rendere Ucraina in grado “di non perdere i suoi figli”. Ma di poterli curare qui a leopoli. Riabilitazione fisico (protesi, interventi correttivi) e psichica (un team di psicologi specializzati in sindromi post traumatiche). Noi continuiamo ad essere a fianco degli amici ucraini anche in questa fase del conflitto. Con la città di Vimercate e con gli Ospedali di questa città saremo a fianco della popolazione. Sono contento che da ora in avanti la collaborazione con l’Ucraina non sarà legata solo alla mia personale. Ma sarà la volontà di due popolazioni di fare assieme un pezzo di strada. Una strada in salita, ma che si percorre meglio se non si è da soli. Ma è importante non dimenticarci di quello che li succede. E’ importante chiedere sempre ai nostri governanti di impegnarsi per una risoluzione di questo conflitto. Al più presto. Non possiamo continuare a togliere a generazioni il loro futuro.

 

 

 

 
“Unbroken”, il progetto per la riabilitazione dei feriti della guerra in Ucraina  guarda il video ufficiale
 
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