
A pochi giorni dalla scomparsa del Prof. Roberto Moriani, Presidente del Gruppo Ecologico Partigiani Valle Prino, Riviera dei Fiori TV pubblica un documento di straordinario valore civile e culturale. Non si tratta di un'intervista registrata nei nostri studi, ma del cuore del suo intervento tenutosi il 30 agosto 2025 a Piaggia, durante il convegno "Tradizioni e Sviluppo Sostenibile nelle Alpi Liguri".
Noi di Riviera dei Fiori TV abbiamo seguito per anni, con sincera ammirazione, l'instancabile attività del Professore. Non solo per il suo impegno civile alla guida del Gruppo Ecologico, di cui abbiamo trattato ampiamente, ma anche per la sua immensa statura di studioso e testimone delle Terre Brigasche.
Un mentore per il territorio
In quella giornata a Briga Alta, Moriani ha agito come vero "mentore" del territorio, introducendo i lavori davanti alle massime autorità e ai rappresentanti delle comunità di Briga, Realdo, Verdeggia e Viozene. Nel video, il Professore ripercorre con precisione la trasformazione dei masaggi (gli insediamenti stagionali) in comunità stabili, un processo documentato attraverso i registri parrocchiali fin dal XVII secolo.
I punti salienti della sua lezione magistrale includono:
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L’evoluzione degli insediamenti: La parabola di 300 anni che ha portato alla nascita di centri come Carnino e Upega.
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L’autonomia delle comunità: Il racconto di villaggi che, fino all'arrivo delle strade negli anni '50, producevano autonomamente tutto il necessario.
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L'ingegno brigasco: La descrizione tecnica dei mulini a turbina orizzontale e degli impianti idraulici come il paraù per i tessuti.
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L'identità oltre i confini: La visione di un'area omogenea unita dalla lingua brigasca e dalle tradizioni della transumanza.
Il nostro tributo
Come web TV, abbiamo sempre cercato di dare risalto alla passione che Moriani metteva in ogni sua ricerca, dalla testimonianza storica alla tutela ambientale. Pubblicare questo video oggi è il nostro modo per unirci al cordoglio della famiglia e delle associazioni, offrendo a tutti i nostri spettatori l'opportunità di ascoltare, ancora una volta, la voce di un uomo che ha saputo raccontare l'anima profonda delle nostre montagne.
Grazie, Professore, per averci permesso di documentare la tua ultima, preziosa lezione.




