
Un ponte lungo quattro giorni consecutivi — da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026 — che si trasforma nell'occasione perfetta per un viaggio vero e proprio lungo la penisola, anziché per una semplice fuga di 48 ore. Con il perdurare delle tensioni in Medio Oriente, il rincaro dei carburanti aerei e l'inflazione che incide sui bilanci familiari, moltissimi italiani stanno scegliendo di riscoprire le bellezze nazionali.
Per orientare i viaggiatori, Bed-and-Breakfast.it — la prima piattaforma OTA italiana per gli alloggi privati secondo i dati INAPP — ha analizzato i costi medi di un soggiorno di 3 notti per due persone in camera doppia su ben 150 destinazioni italiane. Lo studio rivela un dato straordinario: le mete meno note non solo abbattono i costi, ma garantiscono un'esperienza autentica e un'eccellente tradizione gastronomica.
Il vantaggio della prenotazione diretta: zero commissioni
Un aspetto cruciale evidenziato dal portale riguarda la trasparenza dei prezzi: a differenza dei grandi colossi internazionali come Booking o Airbnb, Bed-and-Breakfast.it non applica alcuna commissioni sulle prenotazioni. Le tariffe visualizzate corrispondono esattamente ai prezzi diretti stabiliti dai gestori delle oltre 11.000 strutture affiliate (tra B&B, agriturismi e case vacanza) , garantendo un risparmio immediato a prescindere dalla località scelta.
La Top 10 del risparmio: il Sud Italia domina la classifica
La classifica delle mete più economiche d'Italia evidenzia un netto predominio delle regioni meridionali, in particolare Puglia, Calabria e Sicilia; territori ricchi di cultura, mare e tradizioni ancora al riparo dal turismo di massa.
La località più conveniente in assoluto è Taviano, nel cuore del Basso Salento (Puglia), dove 3 notti per 2 persone costano in media appena 161 euro.
Di seguito la tabella dettagliata delle 10 destinazioni più accessibili:
| Posizione | Località | Regione | Tariffa Media (3 notti, 2 persone) | Note salienti |
| 1 |
Taviano |
Puglia |
€ 161 |
La più conveniente d'Italia, vicino a Gallipoli |
| 2 |
Castro |
Puglia |
€ 169 |
Splendido borgo sul mare del Salento |
| 3 |
Crotone |
Calabria |
€ 179 |
Storia della Magna Grecia e mare cristallino |
| 4 |
Sannicola |
Puglia |
€ 181 (ex aequo) |
Affascinante entroterra salentino |
| 5 |
Tricase |
Puglia |
€ 181 (ex aequo) |
Situata nell'estremo Sud del Salento |
| 6 |
Mascali |
Sicilia |
€ 181 (ex aequo) |
Alle pendici dell'Etna, tra i vigneti DOC |
| 7 |
Ercolano |
Campania |
€ 195 |
Alle porte del Vesuvio e dei siti archeologici UNESCO |
| 8 |
Agropoli |
Campania |
€ 199 |
Nel cuore del Cilento, tra mare e natura selvaggia |
| 9 |
Cosenza |
Calabria |
€ 200 |
Città d'arte e profonda ricchezza culturale |
| 10 |
Campobasso |
Molise |
€ 206 |
Il Molise autentico e immune all'overtourism |
"Se c'è un ristorante o una trattoria che lavora solo con la gente del posto, non c'è dubbio che il cibo e le ricette saranno mille volte migliori di qualsiasi locale turistico. La lista delle mete più economiche non è solo uno strumento per risparmiare: è una mappa dell'Italia che non finisce mai sulle copertine patinate." > — Giambattista Scivoletto, CEO di Bed-and-Breakfast.it
Flussi internazionali e grandi d'arte: dove i prezzi salgono
All'estremo opposto della classifica si posizionano invece le grandi città d'arte e i borghi storici a forte trazione internazionale, dove la pressione della domanda turistica fa lievitare sensibilmente i costi. Il divario è impressionante: tra la spesa minima di Taviano (161 €) e quella massima di Firenze (522 €) ballano ben 361 euro di differenza per la stessa tipologia di soggiorno.
Ecco la mappa delle 10 località con le tariffe medie più alte registrate sulla piattaforma:
| Posizione | Località | Regione | Tariffa Media (3 notti, 2 persone) | Strutture Affiliate sul Portale |
| 1 | Firenze | Toscana |
€ 522 |
165 |
| 2 | Bologna | Emilia Romagna |
€ 500 |
203 |
| 3 | Siracusa | Sicilia |
€ 496 |
70 |
| 4 | Matera | Basilicata |
€ 480 |
44 |
| 5 | Anghiari | Toscana |
€ 476 |
— |
| 6 | Fiumicino | Lazio |
€ 445 |
13 |
| 7 | San Gimignano | Toscana |
€ 427 |
26 |
| 8 | Roma | Lazio |
€ 426 |
834 |
| 9 | Napoli | Campania |
€ 425 |
328 |
| 10 | Como | Lombardia |
€ 420 |
33 |
Roma e Napoli si confermano tra i giganti dell'accoglienza per numero di alloggi disponibili, inseguendosi con un solo euro di differenza sulle tariffe medie (€ 426 contro € 425), segno di un mercato che si contende attivamente gli stessi flussi di viaggiatori. Da segnalare anche Siracusa e Matera che, grazie alla loro straordinaria notorietà internazionale, giocano ormai in un campionato di prezzo a sé stante rispetto al resto del Mezzogiorno.
Palermo e Catania: le vere sorprese tra i grandi capoluoghi
Per chi non vuole rinunciare alle comodità di una grande città dotata di aeroporto diretto e mare a portata di mano, la Sicilia offre una via di fuga ideale per i bilanci familiari. Palermo si posiziona infatti al 63° posto della classifica generale con una tariffa media di soli 266 euro per le 3 notti, affermandosi come il grande capoluogo più conveniente d'Italia. Subito dietro si colloca Catania (72° posto con 281 euro), staccando nettamente metropoli del nord come Milano (€ 362), Torino (€ 367) o Genova (€ 382).
La classifica completa e aggiornata in tempo reale per tutti i principali ponti e weekend fino a novembre 2026 è consultabile direttamente sul portale di Bed-and-Breakfast.it.




