nizza sindaco

NIZZA – La "Promenade des Anglais" si prepara a un’ultima, infuocata settimana di campagna elettorale. Dopo il primo turno delle elezioni municipali di domenica 15 marzo, la quinta città di Francia si avvia al ballottaggio del 22 marzo con uno scenario che segna una profonda rottura rispetto al passato: il netto vantaggio di Éric Ciotti sul sindaco uscente Christian Estrosi.

I Risultati del Primo Turno: Una Svolta a Destra

I dati emersi dalle urne hanno scosso gli equilibri politici locali. Éric Ciotti, alla guida della lista "Le meilleur est à venir" e sostenuto dall'Union des Droites pour la République (UDR) e dal Rassemblement National (RN), ha ottenuto circa il 43-44% dei consensi. Una performance che lo pone in una posizione di estrema forza rispetto al rivale storico.

Christian Estrosi, sindaco dal 2008 e oggi esponente di Horizons, si è fermato a una quota vicina al 31%. Per il primo cittadino uscente, si tratta di una sfida senza precedenti: dopo anni di dominio incontrastato sulla Costa Azzurra, il suo modello di gestione "affarista" – come criticato dalle opposizioni – sembra aver perso presa su una parte significativa dell'elettorato, preoccupata dai temi della sicurezza e del potere d'acquisto.

Gli Sfidanti al Ballottaggio

Non sarà però un duello a due. In base alle soglie di sbarramento francesi, anche la sinistra sarà presente al secondo turno:

  • Juliette Chesnel-Le Roux: Alla guida della coalizione tra Ecologisti, Socialisti e Comunisti, ha raccolto circa il 12,2%, confermandosi come terza forza e potenziale ago della bilancia per gli elettori che rifiutano l'estrema destra.

  • Mireille Damiano: L'avvocata sostenuta da La France Insoumise è rimasta più indietro, ma il suo bacino di voti sarà fondamentale per determinare l'esito finale.

Cosa c'è in gioco il 22 Marzo

La partita di Nizza non è solo una questione locale, ma un test nazionale in vista delle presidenziali del 2027.

  1. L'Unione delle Destre: Il successo di Ciotti rappresenterebbe la validazione definitiva della sua strategia di alleanza tra la destra repubblicana dissidente e il partito di Marine Le Pen.

  2. La Tenuta del Centro: Per Estrosi, la sfida è mobilitare l'elettorato moderato e quello di sinistra nel nome del "fronte repubblicano" per impedire che la città passi sotto il controllo dell'alleanza UDR-RN.

  3. Grandi Progetti: Sul tavolo restano i dubbi dei cittadini sui grandi investimenti degli ultimi anni, dalle linee del tram alle infrastrutture per i Giochi Olimpici Invernali del 2030.

L'astensione, che al primo turno è stata rilevante, sarà il fattore decisivo. Domenica prossima, Nizza dovrà decidere se confermare la continuità o abbracciare una svolta politica radicale che cambierebbe il volto della Costa Azzurra.