
Riva Ligure domenica 23 agosto 2026 una Piazza Matteotti completamente gremita in ogni ordine di posto ha incoronato il successo straordinario della quarta edizione di "Teatro a 360°", l'appuntamento culturale estivo che si conferma un pilastro della vivacità e dell'offerta d'intrattenimento della cittadina della Riviera di Ponente.
Un evento che, come sottolineato dal cast e dagli organizzatori, unisce la leggerezza del divertimento e della risata a scena aperta con momenti di profonda esplorazione della prosa, della storia e dell'emozione. Un format vincente nato dalla sinergia tra la passione di un gruppo affiatato di amici e il forte sostegno dell'amministrazione comunale.
Amministrazione e Territorio: la visione dell'Assessorato alle Manifestazioni
La kermesse rappresenta ormai un tassello fondamentale nel ricco calendario estivo di Riva Ligure. Sul palco, nel corso della serata, è intervenuto l'assessore al Turismo e alle Manifestazioni, Francesco Benza, che ha sottolineato l'impegno costante dell'amministrazione nel garantire appuntamenti quotidiani di socialità e aggregazione per cittadini e turisti dal primo luglio al 31 agosto.
In un simpatico fuori programma, l'assessore Benza è stato persino coinvolto ironicamente sul palco nel finale della pièce comica del "parroco", dimostrando grande autoironia, spirito di comunità e vicinanza autentica al tessuto associativo e al pubblico presente. Nelle battute finali, lo stesso Benza ha anticipato l'appuntamento ufficiale per la quinta edizione nel 2027, suggellando il successo di una formula amministrativa e culturale che guarda al futuro.
Un viaggio tra comicità, storia e grande recitazione
Sul palco si sono alternati momenti di pura comicità e di intenso spessore storico-drammatico, magistralmente interpretati da Lorenza Bonifetto, Marco Silvano Corradi, Noà Franceschelli, Marino Longo, Gioacchino Logico e Graziella Tufo:
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Gli equivoci linguistici e di coppia in "Accenti d'amore" e "Salvaslip";
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La toccante e profonda riflessione sulla follia e sui figli non primogeniti nel Medioevo in "La saggezza del pazzo" con Noà Franceschelli;
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Il brillante omaggio alla grande comicità d'antan dei Fratelli De Rege e di Walter Chiari con lo sketch inedito "I Fratelli De Rege";
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La rievocazione drammatica del devastante terremoto del 1887 in "Polvere", un monologo per non dimenticare la memoria storica del territorio;
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La rilettura ironica e colta tra Dante, Petrarca e Ariosto nel "Monaco sbannuto" e l'omaggio a Shakespeare con "La Bisbetica domata".
L'eccellenza della conduzione: la professionalità di Gianni Micaletto
Un menù artistico così ricco e variegato ha trovato il suo perfetto "collante" nella conduzione impeccabile del giornalista Gianni Micaletto. Professionista di altissimo profilo – ricordato dal pubblico anche per i suoi prestigiosi trascorsi storici come conduttore e giornalista a Telemonte Carlo – Micaletto ha guidato la serata con straordinaria padronanza del palco, capacità d'improvvisazione, eleganza e ritmo. La sua esperienza e il suo carisma hanno saputo legare con maestria i diversi registri della serata, accompagnando per mano gli spettatori attraverso secoli di storia, letteratura e risate.
La successione degli interventi
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"Accenti d'amore" con Marino Longo e Lorena Bonifetto.
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"La saggezza del pazzo" con Noá Franceschelli.
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"I Fratelli De Rege" con Marco Silvano Corradi e Gioacchino Logico.
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"Polvere" con Graziella Tufo.
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"Salvaslip" con Lorena Bonifetto e Marino Longo.
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"Il monaco sbannuto" con Gioacchino Logico.
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"Il corteggiamento" (da "La Bisbetica domata") con Marco Silvano Corradi e Graziella Tufo.
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"Paolo e Francesca" con Noà Franceschelli.
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Sketch finale con l'interazione del pubblico e il coinvolgimento dell'assessore Francesco Benza.




