
Quando la magia incontra il mito bianconero
Esistono artisti capaci di lasciare il pubblico senza fiato, e poi c'è chi, con un mazzo di carte e un sorriso, è riuscito a conquistare il cuore di un'intera generazione di campioni del calcio. Stiamo parlando di Marco Manino, in arte Mago Maninò, un'eccellenza italiana dell'illusionismo che ha calcato i palcoscenici di mezza Europa e dell'America.
Ma qual è il segreto che lo lega indissolubilmente alla storia della Juventus e a leggende del calibro di Roberto Baggio? Lo abbiamo intervistato a San Lorenzo, in un incontro unico dove ogni domanda ha trovato risposta non solo a parole, ma attraverso strabilianti giochi di prestigio.
Guarda l'intervista video integrale
Nel nostro video blog vi portiamo dietro le quinte di un incontro memorabile. Mago Maninò si racconta senza filtri, alternando ricordi esclusivi, aneddoti inediti sui campioni della Juventus e... performance dal vivo che vi lasceranno a bocca aperta.
Il "Mago della Juventus" e il legame speciale con Villar Perosa
Per anni, Mago Maninò è stato un habitué di Villar Perosa, lo storico quartier generale dei ritiri precampionato della Juventus e rifugio della squadra alla vigilia delle gare casalinghe. Qui, tra un allenamento e una riunione tecnica, il prestigiatore torinese intratteneva i campioni bianconeri, stringendo con molti di loro un rapporto di profonda amicizia.
Un legame fortissimo che brilla soprattutto quando si parla di Roberto Baggio. Il "Divin Codino", grande appassionato di giochi di prestigio, ospitava spesso Maninò a casa sua. Tra i tanti aneddoti custoditi dal mago, ce n'è uno che riassume la grandezza e la stima reciproca tra due fuoriclasse di mondi apparentemente lontani:
Dopo averlo strabiliato con un gioco, Baggio gli disse: "Pagherei un miliardo per avere le tue mani". E il mago replicò prontamente: "Io pagherei due miliardi per avere i tuoi piedi".
Dalla Mole alla Riviera dei Fiori: la vita tra Torino e Bordighera
Torinese doc, oggi Marco Manino vive tra il Piemonte e la Liguria. Trasferitosi a Bordighera per amore della moglie Antonella, il mago non ha tuttavia reciso le sue radici sabaude, dove possiede una splendida villa con piscina in cui fa ritorno regolarmente.
Una scelta di cuore: Maninò è infatti un padre e un nonno affettuoso. Il figlio Roberto vanta un passato da calciatore, mentre il nipote Riccardo, di appena 10 anni, sembra aver già ereditato il talento di famiglia, muovendosi con promesse incoraggianti nel mondo della magia. Il richiamo delle origini e della famiglia è troppo forte, ed è per questo che i suoi ritorni in Piemonte sono frequenti.

Ringraziamenti speciali
Prima di lasciarvi alla visione del video, desideriamo rivolgere un ringraziamento speciale al giornalista Silvano Marco Corradi: grazie alla sua amicizia personale con il Mago e alla sua preziosa mediazione è stato possibile realizzare questa imperdibile intervista. Un ringraziamento d'obbligo va anche a La Bruma, lo studio di tatuaggi e piercing che ci ha generosamente ospitati permettendoci di girare il video in un'atmosfera unica e suggestiva.




