giustizia naturale il nuovo romanzo thriller di Giulio Maria Geluardi. Un'intensa storia di difesa personale e suspense ambientata in Valle Argentina.

In un'avvincente video-intervista condotta dal giornalista  Marco Corradi ambientata a San Lorenzo al Mare, con lo scrittore e ex giornalista della La Stampa Giulio Maria Geluardi svela la genesi e i retroscena del suo secondo libro, "Giustizia naturale" (Fusta Editore, 264 pagine). Un'opera definita da Corradi come "il miglior libro letto negli ultimi 15 anni insieme a quelli di Giuseppe Conte", in grado di unire suspense, etica ed ecomafie.

Un filo rosso da Como alla Valle Argentina 

Il romanzo si sviluppa lungo una direttrice geografica e narrativa ad altissima tensione che lega contesti apparentemente lontani ma profondamente connessi nella trama:

  • Il dramma a Como: La storia prende il via sulle sponde del lago di Como, dove un affermato cardiochirurgo (ex ufficiale dei paracadutisti) e la sua famiglia subiscono una violenta irruzione notturna da parte di una banda di criminali dell'Est Europa. Per difendere la moglie e la figlia sedicenne, il medico reagisce e uccide uno degli aggressori.

  • Il paradosso e il legame con la cronaca (Il Caso Roggero): Come evidenzia il dott. Corradi, il romanzo affronta la scottante tematica della legittima difesa e dei limiti imposti dalla legge. Nel corso dell'intervista, Geluardi e Corradi riflettono sulle analogie e le differenze con noti fatti di cronaca, come il caso Roggero (il gioielliere di Grinzane Cavour) e le numerose e drammatiche rapine in villa che si verificano nel Nord-Est italiano. Nel libro, il protagonista si trova di fronte a un paradosso devastante: per non finire in carcere da innocente dopo essersi difeso, è costretto a comportarsi come un vero e proprio criminale, occultando il cadavere.

  • L'epilogo nelle cave di ardesia della Valle Argentina  Il climax e la conclusione del romanzo si svolgono in provincia di Imperia, precisamente nelle suggestive ed enormi cave di ardesia in disuso della Valle Argentina

Dalla trama dell'intervista: retroscena, progetti futuri e passione per la lettura

Durante il dialogo con il dott. Marco Corradi, emergono ulteriori spunti sulla figura di Geluardi e sulle sue opere:

  1. La spinta della "rabbia" creativa: Geluardi dichiara apertamente che il romanzo nasce dall'indignazione per la scarsa tutela riservata alle vittime di aggressioni domestiche, trasformando una storia d'amore, amicizia e suspense in un formale grido di denuncia sociale e legislativa.

  2. Il romanzo Farfalle di Pietra di Giulio Maria Geluardi presentazione a Civezza video: Corradi e l'autore ripercorrono il successo del primo romanzo, vincitore del Premio Letterario Nazionale "Le pagine della terra", incentrato sul Nucleo Biodiversità dei Carabinieri Forestali e sulla scoperta dell'unica falena relitto scampata all'estinzione nella riserva lucana di Grotticelle.

  3. Anticipazione sul prossimo romanzo ("Orchidea Nera"): Rispondendo alle domande di Corradi sui progetti futuri, Geluardi ha rivelato di essere già al lavoro sul suo terzo romanzo, intitolato provvisoriamente "Orchidea Nera". Vedrà il ritorno del Luogotenente Morandi e del suo vice Ambrosio, impegnati questa volta in un'indagine sul lucroso e distruttivo traffico illecito di piante rare gestito dalle ecomafie.

  4. I consigli di lettura e l'appello finale: Geluardi, che riveste anche il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico della Fiera del Libro di Imperia, sottolinea l'importanza di leggere senza pregiudizi o condizionamenti legati ai "grandi nomi" della letteratura, concludendo l'intervista con un appello accorato: "Leggere è il nutrimento della mente, significa essere più liberi e avere idee che diversamente non si avrebbero".