
Un investimento sul futuro del territorio: formazione d'eccellenza a costo zero per le imprese
In un momento storico in cui la formazione manageriale ha costi spesso proibitivi per le piccole e medie strutture ricettive, la Cooperativa Azzurra Dianese (Coo.A.Di.) ha scelto di fare un gesto concreto e rivoluzionario per il territorio: mettere a disposizione a titolo completamente gratuito per oltre 500 operatori del settore Ho.Re.Ca. una giornata intera di altissimo valore formativo, con 29 workshop e 14 relatori di livello nazionale.
Un impegno economico e organizzativo imponente, sostenuto con orgoglio in occasione del cinquantesimo anniversario della cooperativa (1976-2026), che dimostra nei fatti cosa significa far parte di una rete che reinveste sulle persone e sulla crescita dell'economia locale.
A confermare la rilevanza strategica dell'iniziativa è stata anche la massiccia presenza delle istituzioni di Regione Liguria, che ha voluto ribadire la propria concreta vicinanza al comparto turistico. In prima linea l'Assessore al Turismo Luca Lombardi, il cui intervento ha sottolineato la centralità dell'accoglienza nell'agenda di sviluppo regionale, affiancato dagli assessori Alessandro Piana e Marco Scajola, dal sindaco di San Bartolomeo al Mare Filippo Scola e dal sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi.
Le 4 direttrici per far crescere la tua attività verso il 2027
L'obiettivo dell'evento non è stato solo celebrare un traguardo, ma offrire agli imprenditori strumenti subito applicabili per innovare, intercettare nuovi clienti e aumentare i margini di profitto.
Ecco i temi chiave emersi durante i workshop su cui ogni albergatore e ristoratore dovrebbe puntare da subito:
1. Cicloturismo: intercettare la domanda prima dei concorrenti
Il turismo su due ruote si sta confermando uno dei driver di crescita più forti per la Liguria. Durante il suo intervento, l'esperta di Hotel Marketing Alice Marmorini ha spiegato come attrarre i cicloturisti non richieda stravolgimenti titanici:
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Creare una bike room sicura con prima assistenza e colazioni rinforzate è sufficiente per diventare una meta attrattiva.
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Proporre pacchetti dedicati consente di destagionalizzare l'offerta, riempiendo le camere anche nei mesi di bassa stagione.
2. Intelligenza Artificiale per l'Hospitality: automatizzare senza perdere l'umanità
L'esperto Angelo Pallanca ha fatto chiarezza sull'impiego dell'AI nel settore alberghiero e della ristorazione, sfatando falsi miti e paure sulla privacy:
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Risparmiare ore di lavoro delegando all'AI la gestione delle richieste di preventivo e l'analisi dei dati.
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Utilizzare gli strumenti digitali per velocizzare i processi operativi e liberare tempo da dedicare alla cura dell'ospite.
3. Local SEO e Google Maps: farsi trovare da chi è già in zona
Il turista moderno cerca risposte immediate sul proprio smartphone mentre è in movimento. Luca Bove, tra i massimi esperti di geolocalizzazione in Italia, ha mostrato come sfruttare al massimo le potenzialità della presenza mappa:
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Ottimizzare la scheda Google Business Profile per intercettare i clienti nella fase di scelta d'impulso.
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Gestire e incentivare le recensioni per scalare le posizioni rispetto alla concorrenza locale.
4. Prodotti del territorio ed esperienze enogastronomiche
Il cibo e le eccellenze locali sono ormai una delle prime motivazioni di viaggio. L'intervento di Renata Briano (autrice del blog “La nostra politica in cucina”) e le masterclass di bartending hanno evidenziato come lo storytelling legato ai prodotti liguri aumenti il valore percepito e la fedeltà del cliente.
L'impegno di Coo.A.Di.: 50 anni al fianco delle imprese
Come ha ricordato la responsabile del progetto Denise Ruzza, affiancata dal presidente Giovanni Colombo:
«Essere una cooperativa significa lavorare insieme a tutti ed essere il motore di crescita per il nostro territorio. Regalare agli operatori una giornata di questo livello è il nostro modo di ringraziare la comunità e guardare con fiducia alle sfide del 2027».
La terza edizione di Nuove Tendenze Hospitality lascia un messaggio chiaro: la crescita passa dalla formazione continua, e grazie alla sinergia tra Coo.A.Di., Regione Liguria e operatori privati, il territorio ha oggi tutte le carte in regola per guidare il turismo del futuro.


