I tesori della Valle Steria tra storia, mulini e frantoi

Benvenuti nel nostro video blog! Oggi vi portiamo alla scoperta di un angolo di Liguria straordinario, dove il tempo sembra essersi fermato. Attraverso il racconto e le immagini dell'evento che si è tenuto a Tovo Faraldi, esploriamo le radici più profonde della nostra cultura contadina.

Un tuffo nel passato: la conferenza di Giorgio Fedozzi

La suggestiva cornice de "U Gumbu de Nuccio" (detto anche Du Nuccio) ha ospitato un appuntamento imperdibile curato da Giorgio Fedozzi. L'incontro ha offerto un affascinante viaggio nella memoria del territorio, puntando i riflettori su:

  • Antichi mulini e frantoi che costellavano la valle.

  • Edifici da olio, testimonianze di un'economia basata sulla terra.

  • I gumbi dei Faraldi, luoghi in cui lavoro, tradizione e paesaggio si fondono indissolubilmente.

I tesori della Valle Steria tra storia, mulini e frantoi

Approfondendo il racconto di Giorgio Fedozzi, scopriamo che questi edifici non sono semplici strutture, ma veri e propri testimoni di secoli di storia agricola.

  • Dalle origini ad acqua ai frantoi da olive: I primi mulini per la macinazione del grano risalgono almeno al Trecento. Erano di proprietà dei feudatari e sfruttavano l'energia idraulica del torrente Steria e dei suoi affluenti tramite le bealere, ingegnosi sistemi di canalizzazione. Con l'evoluzione delle coltivazioni, molti di questi impianti si trasformarono in frantoi da olive. Tra i più celebri ricordiamo il Molino del Fico e i Tre Molini, menzionati già in documenti del XIV secolo.

  • I "gumbi a sangue": Accanto ai mulini idraulici, la valle ospitava i frantoi più piccoli in cui la macina veniva azionata dalla forza di animali o, in alcuni casi, persino dall'uomo.

  • Il legame con Genova ("La Superba"): Come spiega Fedozzi, il consumo dell'olio per uso alimentare si afferma tra il Quattrocento e il Cinquecento, spinto dalla forte domanda di Genova, che impose alle comunità rivierasche di rifornirsi di questo prodotto d'eccellenza per l'approvvigionamento urbano.

  • Un ciclo perfetto: La vita della valle seguiva i ritmi naturali delle stagioni: d'estate gli uomini partivano per mare, per poi tornare in autunno per la raccolta delle olive e dedicarsi alla frangitura durante l'inverno.

"U Gumbu de Nuccio": un gioiello del 1600 nel cuore di Villa Faraldi

Il cuore pulsante di questo racconto è proprio U Gumbu de Nuccio, un antico frantoio a sangue risalente al Seicento. Questo monumento racconta la fatica, la dedizione e l'arte millenaria di generazioni di contadini dediti all'olivicoltura.

Oggi questo spazio vive una seconda giovinezza:

  • Museo dell'Olio: Fa parte del Museo Diffuso "La Via dei Gumbi" e offre un percorso tra reperti storici, esposizioni interattive e video esplicativi sulla filiera dell'olio extravergine.

  • Centro Culturale: Non solo conservazione della memoria, ma un luogo vibrante di eventi, mostre e attività per valorizzare il legame speciale tra la comunità e il suo territorio.

"Un'occasione unica per riscoprire luoghi, storie e tradizioni che continuano a dare anima e identità ai nostri borghi."

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