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Civezza ritrova la voce del suo organo settecentesco. Dopo circa un anno di lavori, l'organo della chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista è tornato a risuonare in occasione della festa della Madonna degli Angeli. Il ritorno dello strumento segna la conclusione di un importante intervento di restauro che restituisce alla comunità un prezioso patrimonio storico, artistico e musicale.

Costruito nel 1785 e attribuito con buona probabilità alla famiglia Ciurlo, celebre dinastia di organari di origine genovese attiva a Santa Margherita Ligure, lo strumento appartiene alla scuola ligure del XVIII secolo. Nel corso dell'Ottocento subì alcune modifiche, ma ha conservato gran parte del materiale fonico originale, mantenendo le caratteristiche sonore proprie dell'organaria settecentesca. Collocato sulla cantoria sopra l'ingresso principale della chiesa, l'organo è racchiuso in una cassa lignea dalle forme eleganti e sobrie, con una facciata composta da 27 canne in stagno disposte in tre campate. Lo strumento conserva il tradizionale sistema meccanico; la sua composizione fonica comprende i principali registri tipici dell'epoca, dal Principale ai Ripieni, dalla Voce Umana ai Flauti, al cornetto: elementi che consentono ancora oggi di apprezzare la ricchezza timbrica degli strumenti liguri del Settecento.

L'intervento di restauro ha interessato sia la parte musicale sia l'apparato decorativo dello strumento. I lavori sull'organo sono stati eseguiti dalla Bottega Organaria di Nicola Puccini di Pisa, mentre il recupero della cassa lignea è stato curato da Bottega di Restauro di Giorgio Gavaldo. Particolare importanza ha avuto la rimozione delle ridipinture successive, che ha permesso di riportare alla luce la cromia e i decori originali della cassa, restituendo allo strumento l'aspetto più vicino a quello voluto dai suoi costruttori.

A far ascoltare nuovamente l'organo alla comunità è stato il maestro Luca Ferrari, co-titolare dell'organo della Cattedrale Metropolitana di Genova, che ha gentilmente acconsentito a suonare lo strumento nonostante l'accordatura non sia ancora stata completata a causa delle condizioni climatiche. Il completamento di questo intervento tecnico consentirà prossimamente di raggiungere la piena stabilità dello strumento.

La celebrazione è stata arricchita dalla presenza dell'Ensemble Giovanile Januenses, diretto dal maestro Andrea Nanfria, con i coristi Giada Ghiglino, Sara Laconi, Edoardo Campanelli e Lorenzo Guano. Particolarmente significativa l'esecuzione della Spatzenmesse (Messa dei Passeri) di Wolfgang Amadeus Mozart, composta nel 1775 e quindi quasi contemporanea alla costruzione dell'organo di Civezza.

Il restauro è stato reso possibile grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana, attraverso i fondi dell'8xmille alla Chiesa Cattolica, e alla generosità di numerosi benefattori che hanno sostenuto il progetto attraverso offerte e iniziative di raccolta fondi. Un ricordo particolare è stato rivolto alla benefattrice Adriana Lunghi Offman, alla quale è dedicato un ricordo marmoreo come segno della gratitudine della comunità.

La parrocchia ha inoltre espresso riconoscenza all'Amministrazione comunale di Civezza, ai sacerdoti intervenuti, ai volontari e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'iniziativa e alla cura della chiesa.

Il recupero dell'organo Ciurlo rappresenta un importante intervento di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del paese, restituendo alla comunità uno strumento che potrà continuare ad accompagnare la liturgia e diventare protagonista di momenti musicali aperti al pubblico.

La valorizzazione dello strumento proseguirà con due appuntamenti concertistici.  1° agosto alle ore 21.15 si terrà il concerto inaugurale affidato al maestro Stefano Pellini, organista titolare della Cattedrale di Modena. Nel corso della serata sarà presente il Vicario Generale della Diocesi di Albenga-Imperia per impartire allo strumento la benedizione inaugurale.

Un secondo concerto è previsto per mercoledì 13 agosto alle ore 21.15, che vedrà la partecipazione del maestro Vincenzo Di Betta, organista e di Salvatore Saracino, sopranista.

Civezza Processione Straordinaria della Madonna degli Angeli e Confraternite del 5 luglio 2011