
Mentre a San Lorenzo al Mare si cambia comandante spesso, la professionalità che avremmo in casa parla ai tavoli nazionali
Il 15 e 16 ottobre 2026 si terrà a Cosenza, in Piazza Bilotti, la tredicesima edizione del PolMeeting, l’evento nazionale della Polizia Locale promosso da Pol Italia con il patrocinio del Comune e della Provincia di Cosenza.
Due giornate di confronto tra amministratori, comandanti, giuristi e rappresentanti delle principali associazioni di categoria (ANCUPM, ANVU, A-PL, ASPOL, OPL Fuori Coro, UPLI), con la partecipazione della relatrice della riforma della Polizia Locale, Augusta Montaruli, e decine di relatori provenienti da tutta Italia.
Tra i nomi chiamati a intervenire su un tema di stretta attualità come il nuovo Decreto Sicurezza e il porto di armi e strumenti atti a offendere, figura Gianmarco Danio, comandante della Polizia Locale del Comune di Dolcedo (IM), originario di Costarainera. Danio è inoltre docente presso le Scuole Regionali di Polizia Locale di Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio e Campania: un curriculum che parla da solo.
Non è un nome qualunque per San Lorenzo al Mare: in passato è stato comandante del servizio associato della Val Prino e San Lorenzo, dove aveva già dato prova concreta della propria professionalità, gestendo tra l’altro anche la partenza della cronometro a squadre del Giro d’Italia da San Lorenzo al Mare, con la chiusura dell’Aurelia per circa 24 ore senza che si registrasse anche solo una coda.
È una circostanza che, se da un lato ci rende orgogliosi, dall’altro impone una domanda scomoda: perché una professionalità già sperimentata sul campo, proprio qui, non trova più spazio nel Comune in cui aveva dato prova di sé?
Forse il problema è proprio questo: troppo preparato. Difficile da gestire, immaginiamo, un comandante che conosce il territorio, sa organizzare un evento complesso come la cronometro a squadre del Giro d’Italia e, per giunta, viene chiamato a parlare di sicurezza sui tavoli nazionali. Molto più comodo un Comando che cambia spesso: nessuno fa in tempo ad affezionarsi, e soprattutto nessuno fa in tempo a chiedere conto di nulla.
Da anni, a San Lorenzo al Mare, il Comando di Polizia Locale cambia titolare a ritmi che definire frenetici è quasi un eufemismo: spesso un nuovo comandante, in comando o in convenzione, senza continuità di indirizzo, senza il tempo materiale di conoscere il territorio, costruire rapporti con i cittadini, avviare e portare a termine i procedimenti più delicati. Ogni cambio è un azzeramento: pratiche che ripartono da capo, ordinanze da rivedere, rapporti con la Prefettura, con gli altri enti e con la cittadinanza da ricostruire.
Non è un problema di persone, ma di scelte amministrative. Mentre altri Comuni investono su chi conosce il territorio e lo valorizza fino a farlo sedere ai tavoli nazionali dove si scrivono le regole che tutti i Comandi dovranno poi applicare, da noi si continua a gestire la Polizia Locale come una casella da riempire in emergenza, anziché come un presidio di legalità e sicurezza da costruire con continuità.
Chiediamo all’Amministrazione di spiegare ai cittadini quale strategia c’è, se c’è, dietro questa sequenza di incarichi a termine, e se non ritenga sia arrivato il momento di puntare su stabilità e competenza, magari guardando anche a chi in questo territorio ha già lavorato e ha già dimostrato, sul campo, di saperlo fare.
Clicca sull'immagine sotto per scoprire i dettagli dell'evento
Perché, vedete, cari concittadini, qui a San Lorenzo al Mare noi del club dei mogugnatori seriali non riusciamo proprio a riposare in pace. Oggi ce la siamo presa (a ragion veduta!) con le porte girevoli della Polizia Locale e con l'arte di mandare i nostri migliori talenti a fare scuola a Cosenza mentre qui si naviga a vista... ma domani? Domani chissà quale perla ci regalerà la nostra amata amministrazione comunale! Del resto, se non ci lamentassimo con stile, che gusto ci sarebbe a vivere in questo paradiso?
L'appuntamento con la prossima puntata della nostra tragicommedia locale è fissato... a brevissimo. Non cambiate canale (tanto, con questa giunta, lo spettacolo cambia ogni tre per due)!
Un saluto goliardico dal vostro Pier Luigi Balestra, mogugnatore seriale ufficiale di San Lorenzo al Mare.





